Acido Ossalico PARTE I

Salve oggi parleremo di uno dei trattamenti utilizzati in Apicoltura per combattare la Varroa Destruction (Se non sai di cosa parlo vedi qui: LA VARROA parte I) l’acido ossalico

Caratteristiche Fisiche

L’acido ossalico è un acido bicarbossilico, a temperatura ambiente può presentarsi sotto forma di granuli solidi bianchi e inodore, oppure come cristalli trasparenti. Si trova in natura in vari vegetali fra cui kiwi, spinaci, rabarbaro, cereali e miele.

Utilizzo

L’acido ossalico viene usato come trattamento anti-varroa, risulta molto conveniente (Costo 9 € circa 35 g di prodotto) e ben sopportato dalle api e in qualsiasi modo viene utilizzato all’interno dell’alveare. Attualmente in Italia esiste solo un prodotto a base di Acido ossalico consentito per il trattamento anti-varroa (Non posso citare il nome del prodotto, per evitare pubblicità gratuita per l’azienda, ma potete usare il modulo Contattaci ) e vi risponderemo).

Modi di utlizzo

  • Gocciolato 
  • Sublimazione
  • Spruzzato

Tempi per il trattamento

  • Inverno: Tra Novembre e Dicembre durante il blocco di covata naturale (Blocco di covata naturale=Regina non depone più);
  • Estate: Tra Giugno e Agosto durante il blocco di covata “artificiale” (Cioè l’apicoltore separa la regina evitando che questa deponga all’interno del nucleo, ma su un telaio a parte;oppure la regina viene ingabbiata);

Prima di iniziare il trattamento ricorda:

  • Effettuate il trattamento in assenza di melario
  • Non usate il prodotto durante la produzione ma dopo il relativo raccolto del miele;
  • Trattate tutte le arnie dello stesso apiario contemporaneamente lo stesso giorno, evitando sopratutto il saccheggio tra di esse;
  • A causa di una possibile dermatite da contatto e irritazione della pelle usate sempre misure di sicurezza come una tuta, dei guanti, una maschera con filtro, occhiali protettivi, cuffie;
  • Dopo aver usato il prodotto lavate i dispositivi di sicurezza usati per proteggersi con sapone e acqua;
  • Non inalate mai il prodotto; 
  • Tenete lontano dalla portata di tutti il prodotto contenente acido ossalico;

Effetti avversi della colonia

L’acido ossalico può provocare effetti avversi quali aumento della mortalità e riduzione della covata specie se viene ripetuto, mentre somministrato per sublimato risulta meglio tollerato; La colonia può subire un disturbo durante il trattamento diventando aggressiva; Qualsiasi anomalia notate, interrompere il trattamento e avvisare subito il veterinario che vi segue; L’acido ossalico è pericoloso per l’uomo, sopratutto se ingerito o inalato;

Dosi consigliate-Trattamento con Gocciolato

Solo con temperatura > 10°C

Sciogliere il prodotto a base di acido ossalico, in un contenitore che contiene lo sciroppo:               (Acqua+ Zucchero): Rapporto acqua e saccarosio 1:1;

  • Confezione da 35 g sciogliere in 500 ml di sciroppo (Per circa 10 alveari)
  • Confezione da 175 g sciogliere in 2,5 l di sciroppo
  • Confezione da 35 g sciogliere in 675 ml di acqua distillata e 675 ml di zucchero (Ricetta Svizzera)
  • Confezione da 70 g sciogliere in 1000 ml di acqua distillata e 500 gr di zucchero (Ricetta che usiamo noi di Apicolturaathome)

Dosaggio da usare sempre: 5 cc di siringa per favo occupato da api in un’unica somministrazione;

Attenzione: Le seguenti indicazioni non sostituiscono le informazioni contenute nel foglietto illustrativo del prodotto contenente acido ossalico; 

Vantaggi

  • Efficace 90% in assenza di covata
  • Tollerato dalle api
  • Economico

Svantaggi

  • In caso di trattamento ripetuto: mal tollerato dalle api
  • Procedura lenta in caso di molte arnie
  • Efficacia direttamente proporzionale al numero delle api= Maggiori sono le api< Efficace
  • Tempo impiegato per trattare ogni arnia 1:20-2 minuti
Trattamento gocciolato
Siringa da utilizzare per gocciolato

Dosi consigliate- Trattamento Sublimazione

Versate il prodotto a base di acido ossalico, all’interno del sublimatore circa 2,3 grammi.

Attenzione: Le seguenti indicazioni non sostituiscono le informazioni contenute nel foglietto illustrativo del prodotto contenente acido ossalico; 

Vantaggi:

  • Meno mortalità
  • Efficace
  • Si possono effettuare più trattamenti

Svantaggi

  • Nocivo per l’uomo
  • Sublimatore perde la sua efficacia se non pulito correttamente
  • Se la temperatura del sublimatore è troppo alta non ha efficacia
  • Se la temperatura del sublimatore è troppo bassa non sublima
  • Costo attrezzatura alto
  • Tempo necessario per alveare 5 minuti

Non abbiamo messo le foto del sublimatore, non perché non le abbiamo, ma perché una foto potrebbe influenzare milioni di utenti acquistando un prodotto rispetto ad un’altro. E noi non vogliamo in nessun modo creare questo tipo ti problema. Se volete dei consigli su quale acquistare potete scriverci qui Contattaci

Dosi consigliate- Trattamento Spruzzato

“Tecnicamente” la dose consigliata utilizzando un nebulizzatore è 30 g di prodotto a base di acido ossalico + 1 litro di acqua demineralizzata; 3-4 ml per facciata del telaio; Non bagnare eccessivamente le api;  E’ considerato però un trattamento tampone;

Attenzione: Le seguenti indicazioni non sostituiscono le informazioni contenute nel foglietto illustrativo del prodotto contenente acido ossalico; 

Vantaggi

  • Utile per sciami naturali
  • Trattamento tampone

Svantaggi

  • Tempo per trattare ogni singolo alveare 4-8 minuti;
  • Ripetere nel tempo ogni 3/4 mesi
  • Poco efficacia

Non abbiamo messo le foto del nebulizzatore, non perché non le abbiamo, ma perché una foto potrebbe influenzare milioni di utenti acquistando un prodotto rispetto ad un’altro. E noi non vogliamo in nessun modo creare questo tipo ti problema. Se volete dei consigli su quale acquistare potete scriverci qui Contattaci

 

 

CURIOSITA

  • L’acido ossalico non è contemplato dalle autorizzazioni ministeriali tuttavia esistono dei prodotti che contengono acido ossalico che si possono usare in Apicoltura nei trattamenti anti-varroa.
  • Il trattamento “spruzzato” va effettuato in assenza di covata oppure come intervento tampone con dosi minori ripetuto ogni 3-4 mesi.
  • Per un numero di arnie maggiori, l’apicoltore preferisce il metodo sublimato in modo da avere una maggiore efficacia;
  • Il trattamento del sublimatore comporta dei rischi se non si prendono le dovute misure di sicurezza;
  • Lo spruzzato viene preferito al momento della raccolta di uno sciame naturale, visto l’esiguo numero di api e il tempo a disposizione;
  • I prodotti a base di acido ossalico, non lasciano residui nel miele;
  • E’ un prodotto che in media costa 9 € circa 35 gr e anche meno;
  • La soluzione del prodotto + sciroppo o acqua va somministrata tiepida;
  • L’acido ossalico sublima a 101 °C e i 156°

Per il momento l’articolo è concluso ci vediamo al prossimo articolo dove verrà approfondito l’argomento, descrivendo le modalità di somministrazione dell’acido ossalico alle colonie;

Grazie

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Un commento su “Acido Ossalico PARTE I

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