Allevamento Api Regine Parte I

Salve a tutti oggi inizieremo una “Trilogia” di articoli collegati fra loro che vi porteranno alla scoperta del mondo delle api regine e come allevarle;

Prima di iniziare vi consigliamo di leggere questi articoli interessanti: Acariasi Respiratoria Nutrizione Api Acido Ossalico PARTE I

Ape regina

Rappresenta l’anello principale della colonia, in quanto è l’unica ape femmina sviluppata completamente capace di procreare(salvo particolari eccezioni che vedremo più avanti). Viene nutrita dalle api chiamate nutrici” di pappa reale per tutta la sua vita che ha una durata media di 4-5 anni;

La sua presenza all’interno della colonia è molto essenziale per:

  • Garantire la sopravvivenza della colonia;
  • Deposizione nuove api;
  • Assicurare l’organizzazione;

Nasce da un uovo fecondato deposto in una particolare cella, la cella reale, costruita dalle operaie normalmente lungo i bordi del telaio oppure al centro di esso;

Cella reale Ape regina

La Cella Reale e la Nascita dell’ape regina

Ha la forma di un cupolino allungato, e il colore varia a secondo della cera utilizzata dalle api operaie. Dopo tre giorni, dalla deposizione dell’uovo, avviene la mutazione dello stesso in larva, questa resta adesa al soffitto della cella grazie ad una goccia di pappa reale. Durante il periodo di crescita, la larva viene nutrita solo di pappa reale. Il ciclo di crescita è 5 giorni e mezzo, a questo punto, la cella reale, viene opercolata dalle api operaie. Dopo 8 giorni e mezzo la larva subisce una ulteriore muta trasformandosi in pupa. Prima della sua nascita le api operaie assottigliano la cera dell’estremità inferiore della cella mentre la regina, dall’interno, ritaglia l’opercolo.
La nascita avviene al 16°giorno, ma può capitare anche di anticipare o posticipare di un giorno, dalla deposizione dell’uovo. Non sempre l’ape regina riesce ad uscire da sola, quindi, saranno le api operaie a ritagliare l’uscita per favorirla; In condizioni normali una colonia forte può allevare da 1 a 50 api regine alla volta.

Normalmente la regina, subito dopo che esce dalla cella reale, la possiamo trovare lungo i favi o al centro di essi e si distingue per l’addome più lungo e affusolato. E’ molto importante non marcare la regina subito dopo la nascita, ma attendere che essa venga fecondata dopo il volo nuziale; Una regina “non feconda” risulta di dimensioni minori rispetto ad una feconda, inoltre è molto più veloce e si muove molto fra i favi, risulta quindi difficile catturarla e saperla trovare. Una regina “feconda” ha una forma più grande ed è molto lenta nei movimenti e la si può facilmente trovare tra i primi telai vicino la covata fresca oppure tra 1 e il 3 telaio a partire da sinistra.

Quindi ricapitoliamo insieme:

  • 3 giorno:Uovo
  • 5 ½ giorno: Larva
  • 7½ giorno: Celle Reale opercolata
  • 8 giorno: Pupa
  • 15-16 giorno: Ape regina esce dalla cella reale
  • 20 giorno: Volo nuziale
  • 23 giorno: Deposizione uova

Ci possono essere 2 regine all’interno di un alveare?

Assolutamente NO; E’ vero che poco fa abbiamo detto che possono essere allevate da 1 a 50 regine, ma nel momento della nascita solo e soltanto una avrà diritto ad essere nominata “Regina ufficiale della famiglia” e tutte le altre o saranno uccise oppure prenderanno alcune api al loro servizio abbandonato l’alveare (Sciamatura);

Durante il corso della vita, abbiamo assistito personalmente fino a 4 sciamature di una famiglia di 12 telai;

Ebbene questa è una pratica sbagliata, in quanto l’apicoltore esperto non deve lasciare che le sue api sciamino ma attuare tutte le tecniche per prevenire la sciamatura;

Nascita di più regine da una colonia

Potete assistere a diversi fenomeni nel corso della vita delle vostre api tra cui vediamoli insieme quali:

  • La famiglia diventa “Orfana”. In questo caso la prima regina che esce dalla cella reale, per istinto, va in cerca delle sorelle, per trafiggerle col pungiglione mentre sono ancora chiuse nelle loro celle. Oppure più regine nascono contemporaneamente e lottano in un secondo momento per la vita e la morte. Visto che siamo in tema, ebbene sapere che le regine non “pungono” a differenza delle api. Anzi utilizzano il loro pungiglione con il solo scopo di uccidere altre api regine. Perciò non esitate a prendere le vostre regine con le mani e marcarle, perché le probabilità che possano pungervi sono molto basse.
  • Prima che avviene una sciamatura secondaria, la prima regina nata, con la sua presenza, induce le operaie ad impedire lo sfarfallamento delle altre. Queste, pronte a nascere, ma segregate nelle proprie celle, attendono la partenza della regina libera per uscire a loro volta. Le regine vergini che restano per qualche tempo in attesa di sciamare emettono dei suoni acuti, La regina , nell’atto di “cantare” si accovaccia mentre le ali vibrano rapidamente. Sul significato dei suoni però molti non sono tutti daccordo. C’è chi sostiene infatti che la regina già sfarfallata lanci un segnale di sfida alle rivali, chi invece ritiene che si tratti di un richiamo e quando un’altra regina risponderà, segnalando alla prima di essere pronta a sfarfallare, questa partirà con lo sciame, sicura di non lasciare il resto delle api orfane.

Abbiamo sentito dire che molti chiudono le casse alcuni giorni per poi riaprirle dopo che hanno la certezza che tutte le regine siano state uccise da una sola. Ma noi riteniamo che è una procedura “arcaica” e ormai superata. Inoltre “clippare” cioè tagliare le ali alle regine appena feconde per evitare la “Sciamatura” è una procedura antica che attualmente sconsigliamo a tutti, sopratutto perché verranno poi sostituite dalle api poiché risulteranno danneggiate ai loro occhi.

Volo nuziale

Esistono degli studi che dimostrano quanto segue:

Appena esce dalla cella la regina viene completamente ignorata, nei giorni successivi però il comportamento delle operaie cambia e iniziano ad infastidirla spingendola con la testa e zampe. Inizialmente la regina accetta subendo oppure si mette ad emettere dei suoni, facendo sospendere il comportamento delle operaie. Molti sostengono che questo comportamento da parte delle operaie serva a migliorare l’efficienza fisica e ad accelerarne la prontezza in volo.

Il primo volo che effettua la regina fuori l’alveare si chiama “volo di orientamento” con il solo scopo di orientarsi di pochi minuti.

Poco prima del volo nuziale, l’attività delle api operaie si ferma e attende che essa esca dall’alveare. Se nel caso la regina esita a volare, le operaie le impediscono di rientrare e la costringono a volare. L’accoppiamento avviene in particolari luoghi denominati “punti di raduno” dove i fuchi si radunano nello stesso posto, in attesa della giovane regina. Non si è certi della distanza che la regina può raggiungere per accoppiarsi, ma alcuni esperti ammettono che può arrivare oltre i 16 km. In media il volo nuziale dura dai 20 ai 60 minuti. La regina però si accoppia più volte nel corso dello stesso volo, e anche a distanza di giorni attraverso voli successivi.

Accoppiamento tra Fuco e Ape regina

Attraverso degli studi condotti sul campo si è riusciti a fare molte analisi dalle quali è stato possibile, con certezza sapere come avviene questo volo nuziale.

Un fuco si avvicina alla regina, guidato dalla sua vista, durante il volo si aggrappa letteralmente con le zampe al dorso dell’ape ed introduce rapidamente il suo organo genitale, nella vagina della regina. A questo punto, in un secondo momento, la regina contrae i muscoli addominali provocando l’estroflessione completa dell’endofallo cioè il canale dell’organo del fuco dove fuoriesce lo sperma. In questo istante, il fuco rimane paralizzato, i suoi organi genitali si strappano con una piccola esplosione dovuta alla pressione a cui sono sottoposti, oscilla all’indietro, si stacca, cade e muore (Che brutta fine…). Successivamente il processo si ripete con un secondo fuco. Dopo l’accoppiamento gli spermatozoi migrano nel dotto spermatico e poi nella spermateca. Lo sperma si mantiene all’interno della spermateca per tutta la durata di vita della regina, arrivando a deporre anche 200.000 uova l’anno.

Attenzione la regina effettua il volo nuziale solamente se le condizioni atmosferiche lo permettono, potrebbe ritardare di qualche giorno, fino addirittura essere uccisa dalle stesse api per non aver fatto il suo dovere, o peggio ancora diventa fucaiola (Questo accada all’incirca dopo 20 giorni dal momento della nascita).

Una prassi che molti apicoltori seguono in modo errato, è quella di confermare la presenza di regina “feconda” attraverso la presenza o meno di covata fresca. Essa infatti non è sinonimo di regina feconda ma bensì di ape che ha deposto uova. Solamente nel momento in cui è possibile vedere ad occhio nudo covata “opercolata ” allora possiamo distinguere covata femminile da maschile e quindi se la regina sia feconda o no.

Un altro dato da considerare, è che durante il volo di fecondazione la regina è soggetta involontariamente a predatori, perciò potrebbe rimanere uccisa. A tal proposito, grazie a degli studi condotti è risultato che alcune api fanno un volo di orientamento/perlustrazione per garantire che il luogo dove avverrà il “volo nuziale” sia privo di predatori e quindi “sicuro”. Si è anche visto che alcune api seguono addirittura la regina durante tutta la fase del volo, ma ancora non è noto il motivo.

Marcatura dell’ape regina

La regina va marcata assolutamente e qui vediamo i colori per anno:

  • ANNI CHE TERMINANO PER:                    COLORE 
  • 0-5                                                                AZZURRO
  • 1-6                                                                BIANCO
  • 2-7                                                                GIALLO
  • 3-8                                                                ROSSO
  • 4-9                                                                VERDE

Esempio: Anno 2018 la regina andrà marcata di ROSSO- Anno 2019 Regina sarà Verde

Regina anno VERDE
Regina anno ROSSO

Per oggi abbiamo concluso la prima parte ci vediamo al prossimo articolo, miraccomando non mancate.

Grazie

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