Allevamento Api Regine Parte II

Salve a tutti, oggi continuiamo insieme il discorso inerente all’ape regina. Se ve lo siete perso potete trovarlo qui

Se invece volete leggere alcuni articoli interessanti come:  Nutrizione Api Avvelenamento delle api da pesticidi  Il Saccheggio Le leggi che devi conoscere

Come procedere per allevare regine

Partiamo dal fatto che attualmente secondo le ultime norme vigenti a carattere nazionale non ci vuole nessun brevetto o qualifica per allevare le proprie regine, perciò se studiate o seguite questa guida potete farlo da soli in modo semplice e senza errori;

Scelta delle larve

Entro le 10 h senza superare le 36 h totali dalla nascita, si prelevano le larve.Questo perché l’età è un fattore determinante per un risultato ottimale. Più la larva è vecchia più aumenta la possibilità  di non essere accettata dalle api operaie e sopratutto minore sarà la possibilità di avere una regina di qualità. Chiarito questo possiamo andare avanti.

Scelta dei cupolini di cera

Utilizzare solamente cera pura auto prodotta o acquistata da privati “fidati”. Evitare cera che contiene anche piccole quantità di propoli perché aumenta la possibilità di non essere accetta perché contaminata. Il diametro dei cupolini deve essere di 9 mm e profondo 8 mm, accuratamente levigato e con fondo arrotondato come per le celle reali naturali.

Non allarmatevi è più semplice di quanto pensate,fidatevi.

Materiale occorrente:

  • Contenitore in acciaio per la cera fusa
  • Stampo a bastoncino oppure stampi multipli (Si possono trovare facilmente su Internet)
  • Un po di miele

Istruzioni

  • La cera viene fusa nel contenitore a bagnomaria a 70°
  • Si immerge lo stampo o bastoncino nel miele
  • Si modella il cupolino con lo stampo e cera fusa
  • Si lascia raffreddare il cupolino pronto
  • Si stacca dallo stampo mediante rotazione e grazie al miele al suo interno che ne favorirà l’uscita
  • Lasciare il miele all’interno del cupolino
  • Attenzione il miele presente nel cupolino deve essere una goccia non ricoprire tutto il cupolino,grazie

Perché il diametro di 8 mm?

  • Se il diametro è < 8 mm allora è presente meno pappa reale e si ottiene una regina di scarsa qualità.
  • Se il diametro è > 8 mm le api regine non vengono accettate dalla famiglia.

 

Cupolini

Stecca porta cupolini

Ovviamente le stecche sono reperibili in commercio. Per il momento non forniamo dati per autocostruirli ma in futuro lo faremo. Tuttavia ricordatevi che per ogni stecca vanno applicati 10-15 cupolini distanziati per consentire un’ottimale crescita e costruzione delle celle reali.

Innesto larvale

Eccoci finalmente qui, alla fase critica, dove siete talmente gasati che già siete pronti con i telai porta stecche e tutto l’occorrente e non vedete l’ora di fare le vostre prime regine. E allora cosa aspettiamo,iniziamo:

  • Procuratevi un picking, ne esistono molti in commercio (noi usiamo quelli cinesi, attenzione non vuol dire che dovete andare dal cinese sotto casa vostra, ma si chiamano proprio cosi “modello cinese”)
Tipo cinese
  • Createvi una base di appoggio, dove posizionare il telaio davanti a voi in maniera dritta, vi servirà anche una luce, e sopratutto una lente, che non sempre ad occhio nudo riuscirete a prendere le larve (Vedi foto). Questa base è facilmente auto costruibile, presto faremo un articolo in merito. Fidatevi quando diciamo di procurarvi una luce, perché senza con il tempo stancherete i vostri occhi.
Telaio porta favo
  • Scegliete un luogo adatto, prima di iniziare coprite con un panno pulito umido il telaio, per poi toglierlo solamente quando siete pronti per iniziare.
  • Durante tutta l’operazione evitate i raggi solari diretti del sole che danneggiano la covata fresca;
  • Inserite una goccia di pappa reale ad ogni cupolino diluita in acqua distillata oppure la stessa pappa reale presente all’interno delle celle del favo;
  • La diluizione di pappa reale ed acqua distillata va effettuata al momento e mai prima per evitare la fermentazione di essa;
  • Con un operazione delicata, precisa e veloce si estrae con il picking la larva dalla cella e la si posiziona all’interno del cupolino;
  • Si effettua lo stesso procedimento per tutti i cupolini
  • E’ importante posizionare la larva prelevata dal telaio nella stessa posizione originaria all’interno di ogni singolo cupolino, questo per aumentare le possibilità che sia accettata;
porta cupolino

In questo momento, desiderate più di un’altra cosa un bel video illustrativo di come procedere. Però purtroppo per voi, per il momento non è ancora pronto e vi dovete accontentare di questo articolo, però riponiamo una grande fiducia in voi e siamo sicuri che riuscirete a far nascere la vostra regina. Fate più tentativi possibili, e vedrete che uno di questi andrà a buon fine.

Fateci sapere però.

Telaio porta stecche api regine completo

Sistema con Nucleo Starter

Prima di procedere ad inserire il telaio porta stecche all’interno di una colonia, bisogna già avere una famiglia già precedentemente preparata. Ebbene questo tipo di famiglia si chiama “nucleo starter”. Il nucleo starter è formato da 5 favi con al centro il telaio porta-stecche e viene preparato solamente 30 minuti prima dell’immissione dei cupolini con le larve innestate. Quindi se è la prima volta fatevi aiutare da qualcuno oppure fatelo soli ma “sbrigatevi”.
Consigliamo di preparare il nucleo starter anche con un giorno di anticipo in modo da aumentare le possibilitá di accettazione.

Appena si è pronti con il telaio porta-stecche si inserisce all’interno del nucleo starter, e subito dopo si inserisce una nutrizione zuccherina all’interno del vano porta-stecca . Le stecche con le larvette innestate rimangono per  24 h nell’alveare starter. Il giorno dopo si procede al prelievo delle stecche e alla selezione di quei cupolini che presentano le condizioni ottimali cioè quelli che hanno:

  • C’è più pappa reale
  • La larva non ha deformazioni
  • Le dimensioni della larva sono aumentate

 

Sistema con Swarm box (Scatola a sciame o sistema “Americano”)

Consiste in un alveare orfano da 12 telai dove al suo interno ci sono solo 8 telai, e con l’uscita chiusa. All’interno vengono scossi telai di api giovani in modo da avere da 5 a 6 kg di api. Successivamente, si aggiunge un melario con 5 telaini di miele e polline. A poco a poco le api saliranno sul melario attratti dal polline e miele. Dopo 2 h si apre e verranno inserite 224 larve cioè 4 porta stecche. Nel melario si aggiunge un nutritore (Nutrizione zuccherina). Dopo 24 h si toglieranno le prime celle allevate sostituendole con una nuova serie di 84 larve. Al terzo giorno 56 larve.

Pausa. Prima che chiudi l’articolo e ci mandi a quel paese, rifletti con noi. Scriviamo anche questo metodo anche per informarti che esistono altri metodi. Tutto qui. Sappiamo che è difficile e che porta via molto tempo. Ma è giusto, conoscerlo per aumentare il tuo bagaglio di conoscenze

Continuiamo da dove eravamo rimasti, dai.

Dopo qualche giorno, le api dell’arnia verranno travasate per creare dei nuclei di fecondazione.

Questo sistema non è utilizzato spesso, ed entrambi sappiamo il perché, inoltre fornisce risultati aleatori cioè incerti, rischiosi.

Sistema “Te voglio bene però ciò poco tempo “

Si prende un porta sciami modificato inserendo solo 2 telai, uno di polline e l’altro di miele. Si prendono 4 telai di covata , e si scuotono le api dentro il porta sciami modificato. Le bottinatrici voleranno subito via, le altre api rimangono sui 2 favi. Si inserisce il telaio porta stecche con 42 cupolini. Si chiude la porta d’ingresso e si porta nel luogo dove intendiamo completare la fase di allevamento (Maggiore di 5 km). Oppure si fa lo stesso procedimento lontano a 5 km e poi si torna nel luogo dove abbiamo anche le arnie, decidete voi.

Il risultato di questo sistema è ottimo,semplice, regolare e si conta un’accettazione maggiore del 95%.

Sistema “Sono un Apicoltore cazzuto e non ho paura di sbagliare”

Vi ricordate il nucleo starter ? Molto bene perché questo è il “DOPO STARTER” cioè dopo 24 h si procede estraendo le stecche dall’arnia starter, e si inserisce in un’arnia particolare. Questa arnia deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Regina presente
  • 10-12 telaini
  • Diaframma con escludi-regina e di uscita per i fuchi nella parte posteriore
  • Melario dove al centro ha il telaio porta stecche e ai lati telaini di covata opercolata e all’esterno telaini con scorte e miele

La covata opercolata vicino al telaio porta stecche dovrà essere rinnovata ogni 10 giorni mediante il prelievo di telai contenenti covata aperta dal nido sottostante; Tale operazione viene chiamata “Rimonta” in quanto mira a ripristinare la presenza della covata giovane necessaria per attirare le api nutrici vicino alle celle reali. Le celle reali rimangono all’interno di questa arnia fino ad opercolatura che si compie nel giro di 6 giorni.

Sappiamo bene quello che state pensando, siete molto confusi e vorrei ricapitolare insieme a voi, riassumendo in breve:

Sopra dove c’è il melario ci devono essere:

  • Telai con covata miele scorta
  • Telaio porta stecche

In mezzo ci deve essere l’escludi regina + uscita per fuchi 

Sotto ci devono essere:

  • Telai con covata, miele e scorte
  • Regina

Per oggi abbiamo concluso, ci vediamo al prossimo articolo dove parleremo di nuclei di fecondazione, banche dati e tanto altro.

Grazie che ogni giorno seguite il sito e leggete con interesse i nostri articoli.

Da apicolturaathome

Scriviamo con parsimonia, correttezza, obiettività, sincerità, dedizione e sopratutto ad ogni articolo cerchiamo di trasmettere quante più emozioni possibili per avvicinarci al vostro mondo.

Perché sarà sicuramente diverso,potrete parlare un’altra lingua oppure essere a km di distanza ma di una cosa siamo certi, condividiamo insieme la stessa passione per le api, e questo ci basta e avanza.

Grazie

Se volete conoscerci, e conoscere molti altri apicoltori che nel loro piccolo contribuiscono anche loro a rendere questo sito magnifico allora vi aspettiamo nel nostro gruppo telegram.

Telegram fanpageClick here  Facebook fanpageClick here Instagram fanpageClick here

 

Precedente Allevamento Api Regine Parte I Successivo Allevamento Api Regine Parte III

Lascia un commento