Anche noi dormiamo

Salve a tutti oggi parleremo di varie curiosità che è giusto conoscere delle nostre amiche api.

Ma prima di inserirci nel discorso delle api, alcuni di voi ci hanno chiesto personalmente di dare una risposta ad un quesito che affligge l’umanità da anni.. Cosa diavolo sono le scie che gli aerei lasciano sopra le nostre teste?? 

Ebbene all’inizio eravamo indecisi se rispondere o meno visto la diversità dell’argomento in questione con le api. Però alla fine abbiamo deciso di dare una chiara, più semplice possibile risposta alla vostra domanda, cercando di togliere quanto più dubbi possibili.

Da apicolturaathome:

Le nubi sono formate da vapore. Ed ecco una spiegazione scientifica logica vera da noi: Per poter capire cosa provoca questa formazione di scie di vapore bisogna capire prima due argomenti ben distinti:

1 E’ il modo in cui gli aerei rimangono in volo: Tutti noi sappiamo che esiste una forza generata dalle ali, che si chiama forza di portanza ed è diretta verso l’alto. E’ generata da una differenza di pressione dalle due parti dell’ala (sopra) e (sotto). A causa della curvatura dell’ala, la parte “sopra” ha una pressione inferiore rispetto alla parte “sotto” dell’ala, creando una vera e propria aspirazione che mantiene l’ala in volo.

2 Il passaggio di stato dell’acqua da liquido ad aeriforme. Tutti noi sappiamo che le nubi sono fatte di goccioline d’acqua microscopiche. Supponiamo di avere una certa massa d’aria, questa massa d’aria contiene al suo interno una certa quantità d’acqua. Se facciamo un semplice esperimento cioè andiamo ad alitare su un vetro, l’umidità presente nel nostro fiato non sarà visibile fin quando non raggiunge il vetro. Una volta raggiunto il vetro, l’aria si raffredda e la quantità di vapore presente in essa non potrà rimanere tale ma dovrà condensare e quindi vediamo le goccioline d’acqua sul vetro.

Ora uniamo il tutto. Quando l’aereo decolla la parte superiore dell’ala avrà una diminuzione di pressione netta facendo si che l’aria si raffreddi e raffreddandosi riesce a contenere meno umidità rispetto alla massa d’aria non soggetta al fenomeno. Questa diminuzione di temperatura fa in modo che la quantità di vapore presente in quella massa di aria condensi solo ed esclusivamente dove la pressione  sta diminuendo ovvero solo dopo l’aria si sta raffreddando. Questo fenomento crea la formazione di quelle scie che noi vediamo.

Perché questo avviene quando l’aereo è in volo?  perché la massima diminuzione di pressione si ha per angoli di incidenza molto elevati quindi quando l’aereo decolla.

Grazie a tutti e sopratutto mistero risolto.

Siete pronti ? ma prima avete letto uno di questi articoli: Biologia e Morfologia dell ape Parte II Allevamento Api Regine Parte III Visite Preinvernamento ed invernamento

Anche noi Dormiamo

Sono le 07:32 e grazie al mio apicoltore che ha posizionato la nostra arnia nella giusta direzione, l’alba è la prima cosa che vediamo appena sveglie. Ebbene si, da quanto si è detto in passato da varie credenze popolari, noi api dormiamo, e dipende molto dalla nostra età e dal ruolo che rivestiamo. Prima di addormentarmi, mostro alcuni segni evidenti:

  • Le antenne rimangono immobili
  • Muovo il mio corpo in maniera discontinua per almeno 10 secondi

Noi api non riposiamo normalmente come voi essere umani ore ore ma bensì dai 20 secondi a qualche minuto, sia perché le altre api non ce lo permettono e perché veniamo disturbate.

A seconda del nostro “ruolo” abbiamo dei luoghi preferiti per riposare.

Le api spazzine tendono a dormire nei pressi della covata, generalmente dormendo con la testa all’interno delle celle, per non essere disturbate.

Le bottinatrici tendono a riposare nelle zone più lontane dal sovraffollamento.

Secondo un’esperimento, inducendo alcune api operaie ad essere inserite in un contesto super affollato di un’alveare dormono di più rispetto ad api della stessa età inserite  in alveari poco popolati e quindi con meno stimoli sensoriali.

E’ stato condotto da alcuni scienziati un’esperimento che consisteva nella privazione del sonno per 12 ore su api bottinatrici. Le api venivano inserite in un  tubo di vetro appoggiato ad un contenitore che veniva ruotato non appena l’ape stava per addormentarsi.

Da questi esperimenti è emerso che le api eseguivano con minore precisione la loro danza dell’addome se durante la notte precedente non avevano potuto dormire bene. Ed è emerso anche che le api che venivano private del sonno e poi addormentate riuscivano ad intensificare le dormite successive compensando le ore di sonno perse, un po come facciamo noi quando dormiamo poco.

Inoltre si è scoperto che il sonno aiuta le api a consolidare la memoria, in particolare le fonti nettarifere, gli odori e molti altri dettagli.

Esperimento ape del cono che ruota

Percepiamo i colori

Anni fa un ricercatore di nome Von Frisch se fate fatica a ricordarvi il suo nome allora sappiate che è stato un uomo molto devoto alla Scienza e sopratutto alle api, tanto da vincere il premio Nobel nel 73.

Egli dimostrò che le api percepiscono i colori attraverso un banale esperimento. Pose un recipiente con del miele su un cartoncino colorato, aspettando che le api si abituassero a bottinare su di esso. Successivamente pose due nuovi cartoncini, uno con lo stesso colore del precedente e l’altro diverso, privi di alimento. Notando che le api andavano su quello che conoscevano e che erano state addestrate a bottinare. Con un’altra serie di esperimenti costatò che non potevano distinguere il colore rosso, mentre percepiscono l’ultravioletto come un colore vero e proprio. Costatando che le api distinguono 4 tipologie di colore:

  • Giallo
  • Verde-bluastro
  • Ultravioletto
  • Azzurro

Sappiamo bene quello che state pensando… Come fai a dire che le api non distinguono il rosso se tutti sanno che le amano il papavero e ne sono fortemente attratte? Ebbene amici miei dovete sapere che il papavero riflette i raggi ultravioletti, quindi alle api appare vivamente colorato, anche se non di colore rosso. Bisogna chiarire anche un’altra cosa, le api non vedono bene il verde che gli appare di un grigio sbiadito.

Per oggi abbiamo concluso ci vediamo al prossimo articolo continuate a seguirci e visitare il nostro gruppo telegram

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