Arnie Topbar e trattamenti antivarroa

Salve a tutti oppure dovrei dire buongiorno buongiorno e buongiorno amici apicoltori. Vi siete svegliati bene oggi? State lavorando e non vedevate l’ora che il nuovo articolo uscisse? Ebbene eccoci qui di nuovo, in questa bellissima giornata che sia di sole o di pioggia sempre bella è. Oggi parleremo del trattamento alla varroa con arnie topbar. Questa tipologia di arnie è molto rara fra gli apicoltori italiani e viene poco usata nel nostro settore, allora abbiamo deciso di farci un bell’articolo.

Ma prima di iniziare date un’occhiata alle nostre guideVisite Preinvernamento ed invernamento  Normative Obblighi ApicoltoriLa Sciamatura Artificiale

Se già conoscete la varroa è inutile ripetere l’argomento però vi consigliamo di dare un’occhiata a questi bellissimi articoli anche per dare una veloce ripassata: LA VARROA parte I

Metodo di monitoraggio semplice (Tedesco) per la varroa con arnie Topbar

In Germania usano molto spesso questo metodo ed è stato più volte utilizzato anche da noi italiani. Questo metodo permette di avere un’idea abbastanza chiara dell’infestazione della varroa presente nelle nostre arnie Topbar.

  • Prelevare un campione di api, più vicino alla covata, circa 50 g di api che corrispondono a 500 api. Ad occhio si riempe un flacone di 120 ml per avere una misura approssimativa.
  • Si versano le api in un contenitore da 700 ml con rete da un lato e il tappo dall’altro.
  • Aggiungere lo zucchero a velo attraverso la rete.
  • Mescolare il tutto
  • Scuotere il barattolo su un colino sottile per qualche minuto
  • Contare le varroe presenti sul colino
  • Reimmettere le api all’interno dell’arnia Topbar vicino al diaframma senza disturbare le altre api

Soglia di riferimento su 60 g di api

  • Colonia non in pericolo <5 (Luglio) <10 (Agosto) <15 (Settembre)
  • Colonia che necessita di trattamento 5-20 (Luglio) 10-25 (Agosto) 15-25(Settembre)
  • Colonia in pericolo e trattamento immediato >25 (Luglio) (Agosto) (Settembre)

Trattamenti

La normativa dice che chi produce per autoconsumo non è obbligato ad avere un registro trattamenti però noi di Apicolturaathome consigliamo di averne uno, anche per essere più professionali e profesionisti possibili.

Tutti gli altri devono obbligatoriamente avere il registro di trattamenti effettuati, tale registro deve essere numerato e vidimato dall’ASL di competenza e conservato per almeno 5 anni dall’ultima registrazione insieme a ricette  e alla documentazione d’acquisto dei prodotti utilizzati.

Ammessi in apicoltura biologica

  • Acido ossalico: Apibioxal®
  • Timolo: Apilife VAR®—-Thymovar®—Apiguard®
  •  Acido Formico: MAQS—Varterminator ®—

Non ammessi in apicoltura biologica

  • Fluvalinate: Apistan®
  • Amitraz: Apivar®

Misure Diaframma arnia Topbar

Trattamento Acido ossalico

Per quanto riguarda la dose consigliata per il trattamento dell’acido ossalico gocciolato

  • 5 cc x 0,4 = 2 cc per Interbarra

Ricordiamo prima di procedere di assicurarsi che non ci sia covata opercolata o covata fresca all’interno della vostra Topbar

Procedura corretta

  • Rimuovere una barra subito sulla destra della topbar vicino al diaframma
  • Spostare il diaframma per creare uno spazio
  • Staccare il listello di Garteth
  • Rimuovere tutti i listelli
  • Applicare 2 cc per interbarra
  • Riposizionare tutti i listelli
  • Richiudere la Topbar

Trattamento post sciamatura naturale della Topbar

Grazie ad innumerevoli esperimenti di apicoltori appassionati di Topbar si è arrivato ad una tecnica che sfrutta la sciamatura naturale per effettuare il trattamento. La Topbar con la regina che sciama smette di deporre uova alcuni giorni prima della sciamatura e poi la nuova regina inizierà a deporre 10-15 giorni dopo la sciamatura , si avrà nuova covata opercolata dopo altri 7-9 giorni. Quindi circa 20 giorni dopo la sciamatura si avrà una colonia con solo covata fresca e si dovrà effettuare il trattamento con acido ossalico gocciolato.

Trattamento post orfanità colonia

Si orfanizza la famiglia e a 24 esimo giorno si effettua il trattamento con acido ossalico.

Blocco di covata artificiale in arnie Topbar

Avete due alternative per procedere con il blocco di covata artificiale

  • Confinamento in gabbietta
  • Confinamento con un favo con diaframmi escludiregina

Esistono diversi tipi di gabbiette, e noi consigliamo quella più comoda per l’apicoltore. Fissare la gabbietta dopo aver catturato la regina fra i favi utilizzando un fil di ferro. Inserire la gabbietta al centro dell’arnia topbar precisamente tra la covata fresca e opercolata. Dopo 24 giorni non ci sarà più covata nell’alveare. Liberare la regina aprendo la gabbietta in modo delicato. Alcune ore dopo trattare la colonia con acido ossalico gocciolato. Collocare sul fondo fogli bianchi spalmati di grasso di vasellina. Contare le varroe cadute dopo circa 3-4 giorni dal trattamento. Se durante il blocco di covata la colonia a continuato a importare miele, allora si dovrà procedere a prelevare i favi contenente miele prima del trattamento.

Il confinamento con un favo con diaframmi escludi regina è molto semplice si confina la regina su un’unico favo al centro dell’arnia top bar. Dopo 24 giorni l’unica covata presente sarà quella sul favo dove la regina è rimasta a confinata. Liberare la regina togliendo gli escludi regina e trattare con acido ossalico eliminando il favo bruciandolo completamente a parte.

Per oggi abbiamo concluso l’articolo ci vediamo al prossimo per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci.

Grazie

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