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Idromele | APICOLTURA AT HOME

Idromele

Salve a tutti amici apicoltori e nuovi utenti, scusate se passa molto tempo fra un articolo e l’altro ma lavoriamo molto e sta diventando difficile essere costanti nel scrivere. stiamo progettando di creare dei video interattivi , ancora non sappiamo se la cosa va in porto, però in molti ce lo state chiedendo.

IDROMELE

Sicuramente molti di voi già staranno pensando ma si chiama idromiele oppure idromele, in effetti si può chiamare in entrambi i modi amici apicoltori.

E’ considerata la bevanda più antica che si conosca, più della birra. Veniva prodotto da chiunque disponesse dei due soli ingredienti:

  • Miele
  • Acqua

Anticamente, in Grecia veniva considerata la “bevanda degli Dei” che trasmetteva fama, potere, forza a chiunque avesse la possibilità di berla. Secondo alcuni scritti, il popolo di Babbilonia aveva l’usanza di donare ai novelli sposi la bevanda contenente Idromiele, in segno di fertilità e virilità.

Preparazione

A secondo del grado alcolico che più vi piace potete seguire questa semplice regola:

  • 1 grado di alcoll = 20 g di zucchero per litro
  • Kg di miele per litro= Gradazione alcolica desiderata x 24,5 x Quantità di zucchero residuo x volume del liquido espresso in litri / 10.000

Esempio:

  • Dolce: 25 g/l di zucchero residuo

  • Secco: 7-11 g/l di zucchero residuo

L’acqua da utilizzare è molto importante, quindi evitate acqua di rubinetto oppure comprata al supermercato, occorre quindi scalare l’Everest servendosi del popolo Sherpa che conoscono meglio i sentieri, e prelevare l’acqua pura di sorgente, tornando possibilmente sani e salvi a casa.

Se in questo momento ti sei precipitato in uno di quei store da montagna dove vendono di tutto e di più, allora è il momento di chiudere questo sito, e di salutarci. Se invece hai capito che prima stavo facendo il sarcastico possiamo continuare con la guida.

Ovviamente non possiamo dirvi dove acquistare l’acqua migliore ma possiamo suggerirvi di controllare bene che sia:

  • Pura
  • Inodore
  • Senza sapori
  • Priva di impurità
  • Priva di cloro

Preparazione nel dettaglio 

Il vostro caro amato miele che avete faticato tanto per ottenerlo è pronto per essere utilizzato? Armatevi di sana pazienza,andate giù in cantina prendetelo e preparatevi.

Il miele dovrà essere diluito secondo il grado alcolico che volete ottenere, tenendo presente però che 1 grado alcolico equivale a circa 20 g di zucchero per litro.

1 parte di miele per circa 2 parti di acqua, se si vuole ottenere gradi alcolici maggiori basterà utilizzare circa 450 g per litro.

Segui questa procedura semplice:

  1. fai scaldare l’acqua in una pentola per sterilizzata.
  2. Versare il miele necessario all’interno della pentola.
  3. Aggiungere il lievito (Ve ne parlerò successivamente)
  4. Controllare che la temperatura rimanga intorno ai 80 °
  5. Mescolare continuamente per circa 30 min
  6. Spegnere la fiamma, e lasciar raffreddare arrivando ad ottenere una temperatura di 36° (Far raffreddare la pentola rapidamente)

Se avete superato senza problemi e senza intoppi questa fase, continuate sotto, oppure buttate tutto e ricominciate da capo, senza imprecare e senza prendersela con il parente che non ha capito bene la procedura.

  1. Armarsi di pazienza
  2. Versare il contenuto chiamato in gergo “mosto” (non mostro, i mostri ce li avete sotto il vostro letto oppure affianco) in una damigiana ben capiente.
  3. Che chi lo fa e chi non lo fa, noi consigliamo di farlo; Aggiungete del succo di limone spremuto circa 1 o 2.
  4. Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero di canna, appena il lievito inizia a fare una sorta di strana schiuma, versatelo nella damigiana.
  5. Chiudere la damigiana con della carta assorbente (Assorbente non vuol dire l’assorbente di vostra sorella, ma CARTA ASSORBENTE)
  6. Se invece volete farvi vedere dal parente inesperto che siete dei professionisti anzichè usare della carta, utilizzate un gorgogliatore per chiudere il tutto.
  7. Spegnete la luce oppure abbassate le tapparelle perchè la fermentazione deve avvenire al buio.
  8. Temperatura consigliata al buio: 18 gradi oppure 20 gradi
  9. Tempistica: circa 1 mese per la fermentazione
  10. Dopo 1 mese, va filtrato e inserito in un’altra damigiana.
  11. Passate altre 3 settimane, il vostro amato idromele sarà pronto.

Accorgimenti

Una volta aperto, va tenuto in frigo per massimo 2 giorni poi si deve buttare.

Idromele va consumato se chiuso entro 1 anno solare.

imbottigliate con tappi di sughero

 

Parliamo di lievito

Di solito in apicoltura si utilizzano lieviti di natura secca attivi come il saccharomyces cerevisiae utilizzati spesso per la produzione di vino, ma tuttora sono reperibili su internet dei lieviti ancora più specifici per idromele.

 

Trucco della nonna

Se notate che il vostro idromele non è abbastanza chiaro ma risulta molto scuro alla vista, potete utilizzare 2 albumi di uovo in 1/4 di litro d’acqua e si mescola con idromele, e dopo 2 giorni si travasa.

Detto ciò cari amici apicoltori, grazie che continuate a seguire la pagina e ci apprezzate tanto, ci vediamo presto per nuovi articoli e tante nuove curiosità, se volete conoscerci ci trovate nel nostro gruppo telegram

Per oggi abbiamo concluso ci vediamo al prossimo articolo

Grazie

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Pubblicato da apicolturaathome

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