Il coleottero Aethina Tumida

Salve a tutti, oggi parleremo di un insetto della famiglia dei Nitidulida, di nome Aethina tumida.

Caratteristiche

E’ un coleottero che infesta gli alveari, in grado di determinare notevoli danni alla colonia, dalla distruzione dei favi alla fermentazione del miele e al collasso vero e proprio. Presenta colori che vanno dal bruno-giallo al marrone-rosso, fino al nero; può vivere fino a 6 mesi e si può osservare quasi ovunque in un alveare, la maggior parte delle volte si trova nella parte posteriore del bordo inferiore dell’alveare.

Le sue dimensioni sono variabili, ma in genere è di forma ovale, e lungo 5-6 mm e largo 4 mm.

Diffusione

Il termine Aethina tumida è originario del Sudafrica dove l’ape del capo è l’unica sottospecie dell’apis mellifera che sembra non risentire della sua presenza e con il quale condivide l’alveare. Le operaie infatti sembrano essere molto aggressive con l’insetto che riesce a parassitizzare solo colonie deboli. In Italia il piccolo coleottero è stato avvistato per la prima volta nel 2014 in Calabria. A Novembre dello stesso anno è stato avvistato in una seconda volta in Sicilia nella provincia di Siracusa. L’ultimo ritrovamento risale al 2016 in provincia di Cosenza.

Carta della zona di sorveglianza aggiornata al dicembre 2016

Ciclo Biologico

Attratto dall’odore del miele che emanano gli alveari, l’insetto ne approfitta per entrare al tramonto, attraverso l’ingresso dell’arnia. Un volta penetrato al suo interno, le femmine del coleottero depongono uova in buchi o crepe presenti nell’alveare. Le uova si schiuderanno dopo 2-3 giorni e da esse nasceranno piccole larve bianche che si nutriranno di polline e miele, danneggiando i favi. Dopo circa 10-16 giorni le larve raggiungeranno la fase “matura”, pronte per diventare pupe, lasciando finalmente l’alveare. Subito dopo andranno a mettersi nel terreno a pochi passi dall’alveare a circa 30 cm di profondità, dove rimarranno per 15-60 giorni. Dopo nasce l’individuo adulto che può addirittura volare e spostarsi fino a 13-16 km di distanza. Le femmine si accoppiano e cominciano a deporre uova circa una settimana dopo il passaggio in età adulta.

  • Gli adulti che escono dal terreno possono decidere se infestare altri alveari vicini, oppure visitare altre colonie ( come i bombi );
  • Il ciclo biologico ha la durata da 27 a 79 giorni da uovo ad adulto;
  • La maturità della larva per diventare pupa varia da 10 a 16 giorni;
  • Possono nutrirsi anche di frutta, miele, pane delle api e covata;
  • Il periodo trascorso nel terreno varia da 15-60 giorni;
Telaio infestato

Comportamento della colonia 

Le api infestate possono andare in contro a sciamatura.

Protocollo per essere certi dell’infestazione dell’insetto

  • Rimuovi il coprifavo ed osservare subito la superficie interna o gli angoli;
  • Rimuovi i telai uno ad uno, osservandone la superficie per scoprire la presenza di adulti o di forme larvali nelle celle disopercolate;
  • Dopo aver tolto tutti i telai e l’arnia rimane vuota, controllare gli angoli del nido ponendo attenzione dove non c’è luce;
  • Estrarre il cassetto osservandone il contenuto;
  • Dopo aver rilevato la presenza del parassita, catturarlo all’interno di una provetta utilizzando delle pinze e spedirlo all’Istituto Nazionale di Apicoltura o all’istituto Zooprofilattico del territorio.

Prevenzione 

  • Collocare le arnie ben esposte al sole;
  • Preferire suoli duri e secchi, così da impedire l’interramento delle larve;
  • Effettuare una lavorazione periodica del terreno, rivoltandolo con una motozappa;
  • Per gli apicoltori che utilizzano arnie staziali appoggiarle sempre su una superficie alta e mai a contatto con il suolo diretto;
  • Limitare il tempo di apertura dell’alveare;
  • Utilizzare arnie in ottimo stato o nuove;
  • Distanziare bene le singole arnie tra loro;
  • Mantenere i nutritori a tasca puliti;
  • Eliminare le colonie morte di api;
  • Nono lasciare telai fuori dall’arnia;
motozappa

Trappola Beetle Blaster

Si tratta di una trappola che non fa uso di sostanze chimiche per catturare e monitorare l’intestazione di Aethina tumida all’interno dell’arnia. Queste speciali trappole vanno posizionate  tra i favi 1 e 2 e un’altra tra i favi 9 e 10, si aggiunge dell’olio vegetale o aceto di miele che attrae il coleottero. Si consiglia di mantenere la trappola per non più di 2 settimane e monitorare.  Si devono tenere sotto controllo prioritariamente le colonie deboli, che vanno visitate per prime, in quanto il parassita le predilige perché vulnerabili.

Trappola Beetle Blaster

Prezzo

Circa 2 € l’uno.

Cosa ci dice la LEGGE 

In Italia è una malattia soggetta a denuncia come da Ordinanza del Ministero della Salute del 20 aprile 2004. La procedura, come recita l’articolo 1 del DM del 19 novembre 2014, prevede ” la distruzione di tutti gli alveari , presenti nell’apiario, dei nuclei, delle api regina, e di qualsiasi materiale biologico in grado di veicolare uova, larve o adulti di Aethina tumida” .

L’abbattimento deve avvenire con anidrite solforosa e distruzione col fuoco (dal basso verso l’alto), con gli alveari chiusi e spostandosi il meno possibile.

Danni all’alveare

  • Danneggiamento dei telai, si formano dei tunnel provocati dalle larve che vanno in cerca di miele e polline;
  • La fermentazione causa la fuoriuscita del miele dai favi;
  • Le api sono costrette a sciamare lasciando l’alveare;
  • Le feci delle larve fanno cambiare il colore del miele contaminandolo;

Per oggi abbiamo concluso l’articolo;

Se ti è piaciuto, ci piacerebbe molto che lasciassi un commento oppure un consiglio per migliorare il sito web; Ci vediamo al prossimo articolo.

Grazie

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