La Sciamatura Artificiale

Salve a tutti amici apicoltori, buongiorno buongiorno e buongiorno, come state? Spero bene , noi benissimo, iniziamo con l’argomento molto atteso: La sciamatura artificiale.

Ma prima di iniziare vi consigliamo di leggere leggere e sopratutto leggere gli altri articoli interessanti:Allevamento Api Regine Parte I Il Saccheggio Flora apistica Etichettatura del Miele

La stagione si sta per avvicinare e saper già conoscere la tecnica di sciamatura artificiale vi da la possibilità di essere un passo avanti agli altri. Questo perché vi permette di aumentare le vostre colonie di api, senza dover attendere la primavera o piuttosto senza dover attendere che le vostre api sciamino naturalmente. Dopo aver analizzato attentamente ogni singola colonia, utilizzando le nostre amate Schede di valutazione per il tuo apiario si deciderà quale o quali sono le migliori per essere divise, creando altre colonie forti. Il periodo migliore per iniziare è sicuramente quando ci sono almeno 20 gradi esterni. Ecco alcune cose che dovrete sempre ricordarvi:

  • Lascia sempre la regina nell’arnia d’origine
  • Non prelevare il telaio che contiene regina e celle reali insieme
  • Non mettere più di due celle reali all’interno di un’arnia
  • Evita di dividere famiglia che sono in febbre sciamatoria perché otterrai seconde sciamature inutile che ti faranno perdere tempo
  • Controllare sempre le famiglie deboli
  • Nutri prima e dopo la sciamatura artificiale
  • Controlla in un secondo momento la regina d’origine che sia viva dopo avergli tolto i telai
  • Non indebolire troppo la famiglia d’origine quando gli togli i telai di scorta
  • Se hai delle indecisioni, non procedere
  • Non lasciare che le famiglie vadano in febbre sciamatoria
  • Controlla bene le famiglie prima di iniziare qualsiasi procedura
  • Chiedi a noi se hai dei problemi o qualsiasi informazione

Abbiamo diverse tecniche per ottenere una sciamatura artificiale corretta, e adesso ve ne mostreremo alcune o per lo meno le più utilizzate.

Uno sciame partendo da più alveari

Si prelevano da 4 famiglie da 1 a 2 telai contenente covata e provviste e si collocano in un’arnia, provvista di un diaframma. Ricordati che quando i favi provengono da più alveari si possono mescolare con tranquillità perché lo shock è tale per cui le api non si aggrediscono. Occorre però trasportare l’arnia a 4 km per 4-5 giorni circa, per non perdere le bottinatrici. A questo punto si dovrà attendere che la nuova colonia si allevi la nuova regina, partendo dalla covata fresca.

Due sciami partendo da due alveari

Si prelevano i favi da due alveari diversi, contenente in ugual misura covata fresca, opercolata e provviste. I favi prelevati verranno posizionati in due nuove arnie provviste di diaframma.

La situazione iniziale è quella di due alveari su 10 favi.

La situazione finale è quella di 2 alveari su 5 favi di cui uno con regina e uno orfano ma con tutte le bottinatrici del 2 alveare.

Uno sciame partendo da un alveare

In Primavera si prelevano 3 favi da un’arnia:

  • Covata Fresca
  • Covata Opercolata
  • Scorte

si inserisce in un portasciami, si sigilla e si porta a 4 km per 5 giorni. Ovviamente appena si arriva sul sito si devono immediatamente aprire. Questo è il metodo più veloce per creare subito una piccola colonia d’api forte. Ovviamente si deve subito nutrire per stimolare le api. La famiglia orfana presto si alleverà una nuova regina dalla covata fresca.

Più sciami partendo da un alveare d’origine più altri alveari

Si orfanizza la famiglia forte di un’alveare da 10 favi. Si aspetta che la colonia costruisca celle reali, prima della nascita delle regine, cioè al mattino del 9 giorno, si formano, tanti sciami quante sono le celle di cui si dispone meno una. Da 3 a 6 ore più tardi si prelevano dall’arnia orfanizzata i telai con le celle reali e se ne lascia una. Successivamente utilizzando 2-3 favi da altre colonie d’api (Covata Opercolata+Scorte) si formeranno le nuove famiglie.

Metodo del ventaglio

Si procede dividendo un’alveare di 10 favi in 3-5 nuclei. Al posto dell’alveare d’origine scelto si posizionano i nuovi nuclei. Si divide in modo omogeneo i telai di scorta con quelli di covata tra i nuclei. Si attende che le bottinatrici che rientreranno si divideranno da sole fra i nuovi nuclei. E’ molto importante orientare i nuclei in modo corretto.

Metodo del disordine

Si posizionano 7-8 nuclei come per formare un cerchio ben aderenti fra loro con l’ingressi aperti. Per ogni nucleo si inseriscono almeno 3-4 telai già costruiti con Covata opercolata+Scorte+Covata fresca. Si prelevano quante più api possibili da alveari forti e si posizionano dentro un contenitori o più contenitori spruzzando dello sciroppo (Acqua e zucchero). Al centro del cerchio si lasciano cadere le api, dopo di che si divideranno da sole entrando rispettivamente all’interno di ogni nucleo.

Attenzione ovviamente per tutte le volte che si decida di fare una sciamatura artificiale si dovrà sempre nutrire prima e dopo la colonia scelta, seguendo passo passo le api.  Nono sono bestie le nostre api, ma esseri intelligenti, e come tale si dovranno adattare a questi cambiamenti imposti da noi apicoltori. Lungo il cammino potrai incontrare notevoli errori, ma dovrai sempre reagire con intelligenza e nel rispetto delle tue api.

Produzione di Sciami nudi

In alcune circostanze dovrai necessariamente imparare a produrre sciami nudi. Esistono vari metodi per farlo, puoi ottenerli a partire da un’alveare oppure da più arnie. Si prelevano i telai senza la regina, e si scrollano all’interno di un contenitore vuoto, fino ad ottenere la quantità voluta, immediatamente si dovrà spruzzare con acqua e zucchero il contenitore in modo da evitare che molte di loro volino subito via tornando all’arnia d’origine. Questa procedura si può utilizzare per vari scopi, tra cui per creare dei nuclei di fecondazione.

Conclusioni

Qualunque metodo si adotti per produrre sciami propri in modo artificiale, questi andranno adeguatamente seguiti, controllati e nutriti. In particolare quelli che restano del tutto o in parte privi di bottinatrici. Occorre quindi non farsi trascinare dall’entusiasmo iniziale e procedere sempre per gradi. ricordando che non bisogna pensare di aumentare il numero degli alveari se poi non si dispone di famiglia forti. E sopratutto il tutto deve essere proporzionale al tempo che si ha per dedicargli attenzione.

Per oggi abbiamo concluso, ci vediamo al prossimo articolo e ricordatevi amici apicoltori che il colore del 2019 è il Verde

Grazie

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