L’arnia

Salve a tutti amici apicoltori, abbiamo ricevuto tante email di complimenti per il nostro sito, e vi ringraziamo moltissimo ci mettiamo davvero il cuore.

Oggi parleremo di un argomento molto importante: l’Arnia;

Apicoltura Stanziale oppure Nomadismo?

E’ arrivato il momento per iniziare, hai letto gli articoli inerenti? vedi qui: Gli attrezzi dell’apicoltore;

Attraverso un’attenta analisi della Flora apistica che circonda l’apiario, possiamo scegliere se praticare un’apicoltura Stanziale oppure da Nomadismo. Questo è fondamentale, qualora le specie di piante presenti, siano annuali, perenni, selvatiche dimostrandoci che il raccolto sarà molto abbondante durante l’anno,  allora dobbiamo indirizzare la nostra passione per le api verso un’apicoltura Stanziale.Invece ne caso in cui, la Flora apistica all’interno del nostro apiario risulta povera di fioritura, allora saremo costretti a scegliere il Nomadismo.

Arnia per Apicoltura Stanziale 

In questo caso, possiamo scegliere sia di avere un’arnia a fondo mobile, oppure a fondo fisso. Nel primo caso, risulta più comoda perché possiamo apportare modifiche durante l’anno e applicare determinate tecniche apistiche;

Con o Senza Portichetto?

Assolutamente senza portichetto, occupa spazio e  scomodo durante il trasporto.

Arnia per Apicoltore da Nomadismo

La scelta di avere un’arnia a fondo fisso risulta ovvia, se non si vuole incorrere in problemi durante il trasporto.

Arnia con fondo mobile
Arnia con fondo Fisso

DIFFERENZA TRA ARNIA CON 12 TELAI E CON 10 TELAI

Arnia con 12 Telai

Vantaggi

  • Più spazio per la covata
  • Più scorte
  • Maggior numero di api presenti
  • Ideale per creare nuove colonie a fine stagione

Svantaggi

  • Peso
  • Occupa più spazio, ingombrante
  • Le api salgono a melario più tardi e lentamente
  • Ci sono più telai

Arnia con 10 Telai 

Vantaggi

  • Le api salgono prima a melario
  • Meno Telai utilizzati
  • Leggero
  • Meno ingombrante

Svantaggi

  • Meno scorte
  • Meno api

Modifiche Secondo il nostro “Staff” da apportare alla tua arnia;

Se dovessi acquistare un’arnia da un privato, al posto della classica lamiera distanziatrice potresti utilizzare uno scorrimano. Lo scorrimano può essere reperibile in qualsiasi negozio, falegnameria oppure farlo da se;

Lo scorrimano non è altro che un “Tondino o Tondello di legno” di diametro 6 mm, questo al posto della classica lamiera distanziatrice andrà a sorreggere i telai. Per applicarlo basta forare le due pareti opposte dell’arnia con una punta per legno dello stesso identico diametro del tondino di legno. In questo modo i telai si possono visitare senza per forza sollevarli ma distanziandoli tra loro, e diminuiscono le api morte durante, il posizionamento dell’arnia perché non rimangono incastrate come risultava con il distanziatore. Oltre a questo c’è un ulteriore vantaggio, la propoli è più facile pulirla;

Misure Tecniche 

  • Diametro tondino: 6 mm
  • Bordo superiore parete laterale: 23 mm
  • Parete frontale che porta i telai: 7 mm

Legno per la costruzione dell’arnia

  • Abete: Basso costo, facile lavorazione, traspirante, leggero
  • Legno stagionato minimo 1-2 anni: Evita rottura del legno e che si rovini nel tempo
  • Multistrato
  • Pino
  • Pellet

Ferramenta per la costruzione dell’arnia 

  • Tondino di legno oppure Distanziatori
  • Angolare per arnia
  • Angolare poggia leva
  • Disco 4 posizioni
  • Fondo Arnia anti-varroa
  • Guida per porticina x 2
  • Maniglia zincata
  • Porticina di ingresso
  • Foglio Lamiera zincata per il Tetto

Componenti dell’arnia:

  • Tetto dell’arnia: Si tratta di una vera e propria copertura rivestita con una lamiera zincata, e rappresenta il tetto dell’arnia;
  • Coprifavo: Rappresenta una seconda copertura prima del nido vero e proprio. Ha un foro di 4 mm al centro (Coperto con il disco 4 posizioni). E’ utilizzato dall’apicoltore per posizionare il nutritore senza dover aprire l’arnia, evitando di disturbare le api, e nutrirle anche d’inverno.

  • Telaio: Sono la componente importante della colonia, formati da fogli cerei. Permettono all’apicoltore di sfruttare il lavoro delle api, senza rovinare il favo nel momento della visita o la raccolta. Un telaio è una struttura in legno, di forma rettangolare dove passa del filo zincato che aderisce alla cera creando un favo “artificiale”. Questo permette di avere tutte le api che lavorano in modo costante e continuo a tutto il telaio, utilizzando lo schema preimpostato della forma. Se ciò non avvenisse, e quindi si lascerebbe solo il telaio senza cera allora le api costruirebbero seguendo la forma naturale.
Telaino da melario senza cera
Telaio con cera
  • Melario: E’ una struttura simile al nido ma con una funziona differente. Al suo interno sono contenuti dei telai ma leggermente più piccoli chiamati “Telai da melario”. E’ una cassetta senza fondo. Si pone fra il coprifavo e l’arnia. Il melario fornisce alla api più spazio dopo che queste ultime riempono tutti i telai da nido. Il miele che l’apicoltore vende o da autoconsumo proviene proprio dai telaini da melario. Su di essi infatti sono presenti solo celle che contengono miele e mai larve. Infatti, il melario è separato dalla regina con una rete di ferro o plastica chiamata “escludi regina” che fa passare le api operaie ma non la regina. In tal modo la regina è costretta a deporre solo all’interno del nido. E le api per aumentare lo spazio per la deposizione della regina, trasferiscono il miele appena bottinato, nel melario.
Melario senza telai
  • Escludi-regina: Rete tra il Melario e il nido. Ha la funzione di evitare il passaggio della regina all’interno del melario.
Escludi regina in plastica
  • Nido:La struttura base dove sono presenti i telai, le api operaie, i fuchi e la regina.
  • Fondo con rete antivarroa: E’ un vero e proprio cassetto zincato separato da una rete a maglia, ha molte funzioni. Infatti, viene utilizzato per:
  1. Test anti-varroa: Cospargendo dello zucchero a velo sulle api, queste ultime strofinandosi lasciano cadere la varroa. E si possono facilmente vedere sul fondo.
  2. Ventilazione d’estate.
  3. Condizioni generali della colonia
Fondo antivarroa con fondo mobile

Per oggi abbiamo concluso l’articolo, so bene che molti di voi ci hanno scritto che volevano anche le misure tecniche dell’arnia per potersela costruire. Infatti, stiamo raccogliendo quante più informazioni dettagliate, per poter scrivere un articolo in cui parliamo solo esclusivamente di misure. 

Ci vediamo al prossimo articolo, non mancate e continuate a sostenerci mandandoci emails, commenti e tanto altro. Scriveteci anche qui Contattaci

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Pubblicato da apicolturaathome

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