Piante Tossiche

Salve a tutti, oggi parleremo delle piante considerate pericolose per l’uomo e per le nostre api.

Ma prima di iniziare:

Da Apicolturaathome

Vi diamo gli auguri di natale e di buone feste a voi e ai vostri parenti e amici, e a tutti coloro che con la passione ci seguono ogni giorno. Passate buone feste, non mangiate molto e divertitevi.

Buon Natale a tutti

Molte piante in Italia sono velenose ma grazie al cielo sono poco diffuse o addirittura molto rare trovarle. Quindi non vogliamo allarmarvi più di tanto, ma solo darvi le informazioni base per capire quali siano quelle considerate pericolose.

Ecco le principali piante velenose a cui dovete stare attenti:

Aconito napello

E’ una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Rancunculaceae. Alta circa da 50 cm a 2 metri. Secondo alcune storie, questa pianta veniva usata in passato per “omicidi”, dopo circa 30 minuti dall’ingestione provoca debolezza muscolare, anestesia, insufficienza respiratoria, fibrillazione cardiaca. Contiene uno dei più pericolosi veleni vegetali cioè l’aconitina, che agisce sui canali del sodio, mantenendoli aperti, provocando un’arresto cardiaco. Attualmente non esistono antidoti specifici in caso di ingestione accidentale. Anche il solo contatto con la pianta, provoca dei danni lievi, in quanto le tossine vengono assorbite dalla pelle.

Agrifoglio

Noto anche con il nome di aquifoglio oppure pungitopo. Può raggiungere altezze anche di 12 metri. E’ una pianta molto spontanea e si trova molto facilmente, e più delle volte viene coltivata a scopo “decorativo”, essendo una pianta molto “natalizia”. La sua tossicità sta nelle sue bacche, che contengono diverse tossine pericolose per l’uomo. L’ingestione accidentale provoca: Dolori addominali, vomito, diarrea, nausea. Non è però una specie mortale. In genere i sintomi si presentano dopo aver assunto dalle 3-4 bacche. E’ una pianta pericolosa per i bambini, in quanto vengono attratti facilmente a causa delle sue bellissime bacche rosse.

Asteraceae

Nel 2011 è stato diffuso un comunicato di allarme da parte dell’ EFSA in Italia, perchè considerata una pianta produttrice di PAs.

Il PAs sono Alcaloidi pirrolizidinici pericolosi per l’uomo.

Questa specie di piante, è considerata molto pericolosa per l’uomo e anche per gli animali, comprese le nostre api. La pianta fa molto nettare durante l’anno, presenta delle tossine al suo interno di natura cancerogena ed epatotossica, trasmissibile anche tramite il miele.

La bella donna

Appartiene alla famiglia delle Solanaceae. Può arrivare a sfiorare i 2 metri di altezza, inoltre è molto riconoscibile dal suo odore sgradevole che emana. E’ una pianta che generalmente fiorisce in periodi estivi, e i suoi fiori sono a forma di campana e molto scuri. Possiede un’altro particolare e cioè le sue bacche nere e molto lucide che rappresentano il maggior rischio di avvelenamento da ingestione accidentale. Il sapore delle bacche è molto gradevole, ma è velenosa per l’uomo. 

Ecco un semplice elenco di famiglie di piante molto velenose per le nostre api:

  • Daphnaceae
  • Ranunculaceae
  • Rosaceae
  • Sapindaceae
  • Solanaceae

Avete letto l’articolo Flora apistica? se non l’avete fatto, fatelo subito.

E’ importante conoscere molto la flora apistica che circonda il nostro apiario, sia per salvaguardare il benessere delle vostre api che sopratutto anche voi stessi.

Per oggi abbiamo concluso, ci vediamo al prossimo articolo.

Grazie

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