Visite Preinvernamento ed invernamento

Salve a tutti oggi parleremo delle visite preinvernamento ed invernamento da effettuare naturalmente prima dell’inverno, in modo da assicurare alle nostre colonie la giusta sopravvivenza alle temperature rigide che le aspettano.

Prima di iniziare vi invito a leggere gli articoli:Il Saccheggio Apicoltura Urbana ieri e oggi L’arnia

Visite Autunnali (Settembre-Ottobre-Novembre)

Ebbene avete appena finito di smielare, siete stanchi, esausti e volete solamente riposarvi per finire la stagione apistica. Fate un passo indietro, perché ora non è il momento per riposarvi, anzi è la parte più “Critica” dell’anno in cui se lavorate bene i risultati ottenuti non saranno stati vani e sopratutto come dice il detto:

Chi Semina Domani raccoglie..

In realtà questo proverbio è “Falso” perché se decidete di seminare in un campo guasto allora l’indomani state certi che non troverete nulla da raccogliere.

E’ arrivato Settembre, le temperature iniziano a stabilizzarsi e non fa ne freddo ne caldo, ma il clima è certamente cambiato. Perciò la prima cosa da fare durante la prima visita autunnale è importante controllare sia lo stato generale delle api che altri fattori come:

  1. Stato di salute delle api: Vedi Categoria malattie delle api
  2. Presenza della regina,quantità di api, covata fresca ed opercolata
  3. Utilizzare anche le Schede di valutazione per il tuo apiario
  4. Presenza di scorte di miele
Apiario in montagna foto da @Marco (Italy)

Nel caso in cui la Colonia sia:

  • Colpita da qualche malattia prendi le dovute misure effettuando quanto prima dei trattamenti;
  • Debole riuniscila con una famiglia forte;
  • Abbia poche scorte di miele, effettua quanto prima una nutrizione artificiale;
  • Orfana, inserisci subito una nuova regina dell’anno seguente e già feconda;
  • Con api di piccole dimensioni e che non abbiano accumulato abbastanza proteine nei corpi grassi, allora effettua una nutrizione proteica prima possibile. Numerosi studi dimostrano che un notevole accumulo di proteine nei corpi grassi dell’ape favorisce a superare meglio l’inverno;
  •  Con una regina di due anni fa, o che abbia tutte le caratteristiche da essere considerata “inefficace” allora andrà subito sostituita con una più giovane;
Alveari foto da @Francesco

Visite preinverno (Dicembre-Gennaio-Febbraio)

Bene, fa particolarmente freddo, ogni giorno sembra un temporale continuo. Vai al supermercato e vedi in vendita i primi panettoni, oppure di sera già ci sono le luci di natale. E’ arrivato l’inverno!

E’ arrivato il momento di effettuare le ultime visite prima di salutare le nostre api, ed augurargli felice inverno. Diamo per scontato che le vostre api abbiamo scorte sufficienti e tutti i requisiti precedentemente citati.

Nel momento in cui sei in apiario le cose da fare sono le seguenti:

  • Inserire già i diaframmi togliendo i telai vuoti da api cercando di portare da 10 telai a 5-6; Attenzione togliere i telai non vuol dire togliere le scorte di miele, questa regola non vale per tutti e non è assolutamente univoca ma comunque bisogna diminuire i telai presenti;
  • Controllare che non sia presente covata fresca; Sinonimo di Blocco di covata cioè la regina smette di covare e si prepara a superare l’inverno con le proprie api;
  • Non coprire le proprie arnie o portasciami con sacchi di plastica nera! E’ un metodo arcaico assolutamente errato perché non fa altro che favorire l’umidità impedendo la traspirazione;
  • Potete inserire del materiale isolante ma traspirante come: la carta di giornale,juta,stracci,crine e paglia tra lo spazio che si forma tra la parete e il diaframma;
  • Potete fare lo stesso inserendo materiale sopra citato tra coprifavo e tetto;
  • Ridurre la porta d’ingresso al minimo oppure inserite la griglia Inverno/Estate;
  • Se notate che le api sono accumulate tra loro come se fossero una grossa “palla” allora sono in GLOMERE; E’ importante terminare la visita e richiudere l’arnia in quanto le api formano il glomere per mantenere la temperatura costante all’interno di esso, per superare il freddo inverno. All’interno del glomere è presente la regina, man mano che ci si sposta verso l’esterno ci sono le api che sono destinate a non superare l’inverno, dalle giovani alle più vecchie.

Terminata la visita preinverno le api vanno lasciate tranquille fino alla prima visita di fine inverno cioè Gennaio/Febbraio condizioni climatiche permettendo.

Cosa molto importante le api non defecano mai all’interno dell’arnia, ma sempre fuori dall’arnia; perciò se notate un odore strano appena aprite l’arnia allora potrebbe essere diarrea; Essa non è sinonimo di malattia ma di un disagio temporaneo dovuto a fattori come:

  • Clausura troppo lunga
  • Colonia debole
  • Qualità delle scorte di miele scadente
  • Temperatura troppo bassa
  • In caso si esagera nella Nutrizione zuccherina liquida
  • Nosemiasi

Un’altra situazione “interessante” che potrebbe capitarvi è quella di notare due distinti glomeri uno da un lato e l’altro dal lato opposto. Tecnicamente è una situazione che bisogna intervenire quanto prima. Questo comportamento anomalo è giustificato dal fatto che le api che non riescono a raggiungere il glomere Primario sono costrette a riunirsi quanto prima per non collassare formando un glomere secondario, questo avviene per diversi motivi tra cui le basse temperature climatiche; Per intervenire si può formare con una matita un foro al centro dei telai da parte a parte in modo da creare una vera e propria galleria dando l’opportunità al glomere secondario di ricongiungersi con il primario. Nel caso non funzionasse, allora si dovrà spazzolare il glomere delicatamente in modo da incentivare le api a sforzarsi a ricongiungersi con le altre;

Apiario fra la neve

Fonti:

Esperienza personale

Libro:Le api di Contessi A. 

Per oggi abbiamo concluso, ci vediamo al prossimo articolo

Grazie

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